George Maciunas, Dick Higgins, Wolf Vostell, Ben Patterson and Emmett Williams in Philip Corners Piano Activities Fluxus Festspiele Neuester Musik, Wiesbaden 1962 Foto: Hartmut Rekort, Archiv Sohm. Courtesy of Museum Wiesbaden



Alison Knowles video interview on "Notations"

Sense Sound / Sound Sense
Fluxus Music, Scores & Records in the Luigi Bonotto Collection

a cura di Patrizio Peterlini e Walter Rovere
con la collaborazione di Giorgio Maffei

Un progetto di
Fondazione Bonotto
Fondazione Musica per Roma

La mostra propone un primo ragionamento sulle partiture e la notazione musicale in ambito Fluxus e ZAJ.
Riconosciuti col tempo tra i più influenti movimenti artistici del Novecento, anticipatori di intere correnti artistiche successive (dal concettuale alla performance alla video-art), dedicarono un’enorme importanza alla produzione musicale.

Fluxus e ZAJ presentarono tutte le proprie manifestazioni pubbliche come “concerti”. Tali azioni demolivano sistematicamente ogni nozione accettata di forma e contenuto in musica, prendendo di mira le convenzioni d’ascolto e i valori culturali ormai obsoleti della musica classica

Il termine Intermedia, introdotto da Dick Higgins nel 1964, definisce l’annullamento della separazione tra le categorie dell’arte e della distanza tra azione musicale e azione pura e semplice.

Nel 1969, John Cage, in collaborazione con l’artista Fluxus Alison Knowles, pubblicò “Notations”, primo compendio sulle innovazioni della notazione nella musica sperimentale internazionale. Il libro è il punto di partenza del progetto Sense Sound / Sound Sense.